Postato il 25 May, 2010.
Categoria: Carlos.
Postato il 20 April, 2010.
Categoria: Concerti Live.
BARZIN – Past All Concerns from Mitch Fillion on Vimeo.
Artista canadese di origine iraniana, Barzin Hosseini ha saputo elaborare un suo personalissimo stile, incentrato dapprima sulla definizione di un suono lento e cadenzato, in seguito convogliato in una pacata forma cantautorale, intesa quale esclusivo mezzo di esternazione di una sensibilità malinconica. Dall’ovattato approccio “da cameretta” agli arrangiamenti orchestrali, fino all’introspezione comunicativa di “Notes To An Absent Lover”, il timido percorso di un artista che sa toccare le corde del cuore
quale strumento d’elezione per l’espressione della sua sensibilità musicale.
Dall’idea alla sua prima realizzazione passeranno alcuni anni, impiegati da Barzin a plasmare una personalità artistica naturalmente votata a un’espressione poco appariscente, incentrata su esili melodie, eppure non aliena da spunti compositivi riconducibili alle recenti o coeve esperienze dello slow-core o del post-rock più soffuso e malinconico. (more…)
Postato il 16 March, 2010.
Categoria: Concerti Live.

Biografia
La TLO nasce a maggio del 2008 dall’idea di creare una colonna sonora per un film:”Traffic Lights Story” da cui il gruppo prende nome. Il film non è ancora uscito e intanto quello che doveva essere un esperimento in sala prove è diventato una band. I TLO dopo diversi live in provincia di Cuneo ed essersi aggiudicati il primo premio al “Saluzzo Underground” organizzato dal circolo culturale Ratatoj, hanno avuto occasione di esibirsi in Francia e a Londra.
Postato il 4 March, 2010.
Categoria: Concerti Live.
Costo:4€
http://www.myspace.com/perryoparson
http://www.myspace.com/dontmesswithtommess
Una sigaretta tra le labbra, sempre in movimento: un vero hobo sul treno della vita. Ecco come dovete immaginare Perry O’Parson. Con la sua chitarra in mano, con la sua voce rauca, colma di malinconia e di stanchezza. Perry è la dimostrazione che il neo-folk non viene necessariamente dagli USA: le sue canzoni spaziano in un ampio background musicale, tra ottima attitudine roots/songwriter e country picking d’annata, e ricordano musicisti come Ryan Adams, Rocky Votolato o Kristofer Åström. E quando imbocca la sua armonica Perry finisce per dimostrare che il sound southern può arrivare anche dal sud della Germania, Karlsruhe.
Tom Mess sta cercando il paradiso in parole e musica, armato solo della propria voce e di una chitarra. Canta di cuori spezzati, del lato oscuro dell’amore e della vita, di peccato e del suo viaggio alla ricerca di un significato, in un mondo che sembra sempre più un sacco di merda che esplode. Oggi molti cantanti e cantautori attraversano in tour il mondo, ma non è esattamente il caso di Tom Mess: nel suo sound il country ed il folk incontrano una fiera attitudine punk, e si intrecciano con una voce roca, a volte lenta e tranquilla, a volte forte, rabbiosa e incazzata. Dopo aver guidato per 8 anni i Madstateworld, dal 2008 Tom suona da solista e si è già esibito in Germania, Italia, Svizzera, Francia, Repubblica Ceca.”
Postato il 4 March, 2010.
Categoria: Concerti Live.

BOB CORN
Un sound suggestivo e parole che arrivano al cuore.
Questi è Bob Corn, l’uomo con la chitarra. S. Martino Spino è una frazione di Mirandola, comune del modenese immerso nel verde e luogo di nascita (nel 1968) di Tiziano ‘Tizio’ Sgarbi in arte Bob Corn. Nonostante la dimensione rurale in cui cresce, il ragazzo individua subito nel mondo della musica la strada da intraprendere, inizialmente dietro le quinte come organizzatore di show, festival e tour per band emergenti, e poi come discografico indipendente con l’etichetta Fooltribe, che negli anni successivi scopre e lancia diversi artisti.
Ma il ruolo di addetto ai lavori apprezzato e rispettato non basta a Sgarbi, che presto sente l’esigenza di comporre personalmente la propria musica. I suoi primi scritti e componimenti risalgono al 2001 ed è proprio in quel periodo che nasce Bob Corn, l’alter ego che soddisfa le sue urgenze creative, mentre il più regolare Tiziano continua a rivestire le funzioni di sempre.
Con la sua inseparabile chitarra acustica e i suoi testi sull’amore e sulle persone, Bob inizia ad esibirsi in giro per l’Italia dividendo il palco con gruppi quotati come One Dimensional Man e Xiu Xiu. Nel 2003 l’artista incide su disco quello che lui stesso definisce ’sad punk’ anche se di punk ha davvero poco. Nasce così “Sad Punk And Pasta For Breakfast”, un album genuino e puro in cui voce e chitarra emozionano in modo spontaneo e diretto, con echi non troppo lontani di Will Oldham ma anche di Damien Jurado e Devendra Banhart.
Dopo molti concerti, anche all’estero, Bob Corn torna in studio di registrazione per “Songs From The Spiders House” (2006), che riprende il discorso introdotto dal primo disco e lo sviluppa con pezzi folk bucolici e brani country, parole semplici che si muovono su una chitarra pizzicata con maestria.
Con l’album “We Don’t Need The Outside”, uscito nel 2007, Bob Corn raggiunge anche un discreto successo grazie a 10 tracce folk, originali e personali, che scaldano il cuore.
Qui puoi ascoltare il suo disco:
http://www.rockit.it/intervista/669/bob-corn-mail
GIPSY RUFINA
Gipsy Rufina, ovvero il progetto folk/country acustico di Emiliano Liberali. Cantautore romano e autentico giramondo. Da diversi anni e’ continuamente in tour in Europa, dopo aver suonato in USA, Sud America, Africa e Caraibi.
Le sue canzoni sono per lo piu’ ballate acustiche minimali che raccontano di marciapiedi sporchi e asfalto, di personaggi, anime del limbo tra la terra ed il mare. A Novembre 2009 è uscito il suo nuovo disco “End of Decade” per la svizzera “Road Sweet Road”, mai nome piu’ adatto per una etichetta per un suo disco.
www.myspace.com/gipsyrufina
Postato il 5 February, 2010.
Categoria: Concerti Live.
tum tum maooo
EilDentroEilFuoriEilBox84 | MySpace Music Videos
Il gruppo si forma a Roma nel giugno del 2004. All’interno di un box. L’84, appunto. Il primo organico conta Lorenzo Lemme (storico, ex-calciatore in prepensionamento e rumbero da strada), Giuseppe Maulucci (fisico, orientalista e bassista principiante), Giorgio Rampone (ingegnere, mimo e polistrumentista dalle dubbie capacità compositive) e fa capo al nome di Box84 (che fantasia!). Le tremende e frustranti precedenti esperienze nel sottounderground folk-core romano li fanno anelare alla potenza. Decidono allora di chiamarsi eildentroeilfuorieilbox84. Da una data imprecisata è costretto ad aggiungersi Alessandro Ciccarelli (Etruria Criminale Banda, Madeké, varie orchestre Jazz e collaborazioni imbarazzanti), fotografo, trombettista, trombonista, trombadaviaggista ed esperto MIDI.
Ma vogliono di più. Decidono allora di puntare sulle immagini per i loro spettacoli. All’unanimità approvano l’ingresso con ovazione prima della splendida pittrice Patrik Pecorella (ilbuioelaluce) e poi, da febbraio 2008, della mini-illustratrice Cristina Spanò (detta citrulla, per via dei suoi pensieri alquanto sconnessi). E’ così che performance grafiche estemporanee, sinuose espressioni di impressionismo e cangianti frattali autogeni si intrufolano indistricabilmente nei loro concerti sconcertando, ma soprattutto distraendo il pubblico dal delirante guazzabuglio sonoro di sottofondo.
La fusione di diverse realtà musicali crea un sound molto particolare che, a volte, ma non sempre, amano definire “grott-rock”. Blow-up li ha definiti “[non]sense prog-rock”. Loro padre dice che suonano “Dis/Art/Music”. Sarà vero? Comunque le influenze sono eterogenee e di largo respiro (ma che vuol dire?). In pratica: mettete un frullatore in un frullatore più grande e poi aggiungete dell’acqua, tutti gli album che avete e accendete il secondo frullatore (non fatelo mai!). Ciò che ne esce è eildentroeilfuorieilbox84.
Dal gennaio 2005 suonano dal vivo in diverse manifestazioni e locali d’Italia accanto a , tra gli altri, Benvegnù, Zen circus, BSBE, Tre allegri ragazzi morti, Offlaga Disco Pax, Hormonauts, The Niro, Lite. Suonano perfino, e non si sa proprio come, al Sorpasso 2008 di Roma e al MEI 2009 di Faenza. E’ proprio dal vivo che danno il meglio: lo spettacolo è a dir poco strabiliante e a dir tanto strabiliante: quindi è sempre strabiliante. i fan devono essere generalmente riaccompagnati dai genitori a casa dei nonni, i nostri.
/discografia
Il 24 aprile 2009 esce Ananab, il loro terzo lavoro in 12 tracce su policarbonato. policarbonato ? Ananab è l’incrocio. Basato sull’unione delle diversità, Ananab è antirazzista. Ananab, come gli altri lavori, è autoprodotto e protetto da Creative Commons per far sì che il suo messaggio si propaghi liberamente. Così come avviene nella strategia evolutiva dei batteri: Ananab è anche un legamechimico, una pesca, una noce, una banana, un ananas. Pensato e creato nel nostro box è stato registrato con lo straordinario contributo di Mr. Reeks, alias Fabio Recchia, produttore artistico di Zu, Brutopop, Truce Clan, Assalti Frontali, Ardecore… Ananab è un continuo rapporto tra il potere dentro e il potere fuori. Ananab è l’incontro. È il contatto dei sensi, è una magnifica follia, Ananab è una fuga zaino in spalla.
Nell’aprile del 2007 tiriano fuori dal cappello il primo Album-CD, o meglio EP, o forse un PE, comunque contiene pezzi nuovi e registrati meglio. Il suo nome è OMOTA’L. Il primo Album-CD in carta riciclata dove non c’è quest’informazione. Il primo Album-CD dove appare il simbolo (*_°). Il primo simbolo che si scrive tutto tenendo premuto SHIFT. L’album viene presentato ufficialmente il 26 aprile del 2007 all’Heineken Jamming Contest di Roma, dove suonano accanto a BABBONATALE. Che poi muore alla fine del concerto. Consacrandoli al successo, di babbo natale.
Postato il 5 February, 2010.
Categoria: Concerti Live.
GUIGNOL in uscita col nuovo album per CasaMedusa/l’Altoparlante/CNI nel mese di marzo.
La presentazione è prevista per il 25 marzo a Milano, il disco avra’ alcuni ospiti tra cui Cesare Basile e Amaury Cambuzat (Ulan Bator),
la produzione artistica è curata da Francesco Campanozzi (NOA, Marco Notari e Madam) e Paolo Perego (NOA, Amour Fou) di CasaMedusa.
A brevi il titolo e alcune anticipazioni.
GUIGNOL
*I riferimenti da internet con una scheda bio, i contatti, alcuni brani dal secondo disco uscito nel marzo 2008, Guignol “rosa dalla faccia scura” (LiliumProduzioni/Venus), prodotto assieme a Giancarlo Onorato e con ospite Amaury Cambuzat (Ulan Bator, Faust, Acid Cobra)
*Pubblicato a maggio 2009 un nuovo EP dei Guignol dal titolo “canzoni dal cortile” (prodotto da Guignol+Casa Medusa, promozione “l’Altoparlante” www.laltoparlante.it ) con 4 tracce in acustico, versioni di brani provenienti dai primi due album +l’inedito “Farfalla” anticipazione all’album previsto per il 2010.
Guignol – BIO
..
Nascono
nel ’99 mescolando influenze blues, folk a echi di chansonnier francesi
e italiani, assumendo col tempo una sempre crescente fisicità e
irruenza ritmico-rumoristica , tra intense ballate e sfuriate
punk-blues. Dopo alcuni demo e la partecipazione a festival come
Sonica2001, al No Silenz Fest e a compilation come “Soniche avventure
VI” (Fridge Italia), arrivano all’esordio discografico con un EP di
quattro brani, intitolato Sirene edito da Toast Records. In seguito a
una frequente attività live, tra cui le partecipazioni al Festival
della musica di Mantova, al Premio P. Pavanello Di Trento e un concerto
al Balsam Club di Varsavia, avviene l’incontro con Giancarlo Onorato
che maturerà un ‘intensa collaborazione, sfociante nella produzione del
primo album “Guignol” (Lilium/Venus). Pubblicato nel dicembre 2005,
“Guignol” rappresenta una visione insieme interiore e lucidamente
critica del vivere il presente in una realtà urbana decaduta come
quella di Milano e più in generale del Paese, un album di rock figlio
diretto di un “blues” malato, intriso di rumorismo, minimalismo e
intimamente vicino al rock d’autore più rabbioso e malinconico. Nel
luglio 2006 partecipano al festival “ArezzoWave” , presso lo Psycho
Stage, come ospiti della rivista “il Mucchio Selvaggio”. In seguito
all’ottimo riscontro di critica per l’omonimo album , i Guignol
riceveranno un riconoscimento tra le rivelazioni cantautorali al MEI di
Faenza. SI INTITOLA ‘ROSA DALLA FACCIA SCURA’ IL SECONDO ALBUM DEI
GUIGNOL, IN USCITA A FEBBRAIO 2008!! Il disco vede nuovamente alla
produzione artistica Giancarlo Onorato (come nel precedente ‘Guignol’ )
con Attila Faravelli a curare i suoni. Ospiti all’interno del disco lo
stesso Giancarlo Onorato e Amaury Cambuzat ( Ulan Bator, Faust, Acid
Cobra ecc..). ‘ROSA DALLA FACCIA SCURA’ conta undici ’spinose’ canzoni
di ruvido, irruento rock blues e melodie folk/pop ad arricchire il
tutto. Tra le novità di gennaio 2008, è ascoltabile qui’ su myspace, la
versione di VEGETABLE MAN di Syd Barret, realizzata dai GUIGNOL per la
compilation ‘SYD BARRET PROJECT VOL 5′, ad opera della ‘OGGETTI VOLANTI
NON IDENTIFICATI’. www. oggettivolanti. it. GUIGNOL presenti anche
nella compilation D-DAY (musica per gentili acoltatori) con il brano
BALLATA DEI GIORNI ANDATI, curata da Fabio Bonfante e Mauro Mercatanti
( http://www.myspace.com/gentiliascoltatori ).
“CANZONI
DAL CORTILE” , il nuovo EP dei GUIGNOL! Scaricabile gratuitamente dal
sito ufficiale www.guignol.it da maggio 2009, è composto da 5
brani suonati prevalentemente in acustico, riprendenti il suono e
l’espressivita’ scarna ma corale e vibrante dei brani eseguiti nel tour
dell’album “Rosa dalla faccia scura” spesso proprio
in questa veste.CANZONI DAL CORTILE (Guignol/ Casa Medusa) contiene 4
brani ripresi dal vecchio repertorio dei Guignol piu’ un singolo
inedito dal titolo FARFALLA, anticipazione del prossimo album previsto
per il 2010. L’EP è stato realizzato presso “CasaMedusa”, a Milano
(Baggio) in co-produzione con Paolo Perego (NOA, Fiamma Fumana,
Fabrizio Coppola ecc..) e Francesco Campanozzi (NOA, Fabrizio Coppola,
Le gròs balons ecc..) e masterizzato presso lo “StudioMeda 25″ da
Simone Chivilo’ (RadioFiera, Massimo Bubola ecc..)